Il punk dei The Leeches

                                                           di Sisco Montalto




The Leeches ovvero punk sporco e adrenalinico, e a loro va benissimo così!! Band che è in giro da un po' di anni e che ha all'attivo diversi album. I loro live sono pieni di energia e di musica diretta, senza contorni inutili, dritta allo stomaco!! Ho parlato con loro dell'ultimo album "Get serious" e non solo...

Mex leggo sul vostro space che che siete "la rock band italiana..." mi ha colpito: cosa c'è in voi e nella vostra musica di italiano?
"Mex: Ciao a tutti, premetto che quello che hai letto è un pò esagerato, lo sappiamo, ma non è stato scritto da noi e prima o poi provvederemo a correggere, ma siamo molto svogliati!!
Tornando alla domanda...beh in noi sicuramente di italiano c'è l'amore per la cucina, abbiamo un gran appetito!! Nella nostra musica invece penso proprio che ci sia poco o niente, apparte Bennato!!"


-Per voi oggi cosa significa "punk", è solo un genere musicale o uno stile di vita e un modo di vedere quello che vi circonda?
"Il punk, in generale, può essere visto sotto tanti aspetti, di sicuro noi non siamo una band con testi politicizzati o che si rifanno a quello che uno vede al telegiornale, a noi piace molto di più il suo lato ironico e scanzonato! Sicuramente siamo persone che oltre a farli, andiamo anche a vedere una grande quantità di concerti, rispettiamo tantissime altre band in giro per l' Italia che lo fanno loro stessi da anni, e ci piace molto supportare questo tipo di  cultura, anzi, ormai è la nostra vita!"

-Come riuscite a gestire i vari progetti paralleli che ognuno di voi ha?
"A dire il vero non è che siamo così impegnati, ne con i leeches, ne con il resto! Con i Leeches generalmente suoniamo un paio di volte al mese e gli altri weekend son liberi, io cerco di suonare con l'altra mia band (new heart), Freddy ha il suo studio di registrazione e suona con chi capita, mone ha una band heavy metal, con giovani promesse del comasco e massi suona con gli alpha flight (synth-punk)  e con un progetto acustico che coinvolge le menti più astute di Cantù!!"



-Parliamo dell'ultimo album: quali sono le differenze sostanziali rispetto agli altri?
"Get serious" abbiamo iniziato a scriverlo praticamente appena finito di registare "Eat the leeches" e sicuramente è il disco che ci ha convinto di più, sia dalle musiche che dai testi (scritti interamente da massi)! Grazie all'aiuto del buon Marzio dei Valentines, siamo riusciti a trovare subito i suoni giusti per questo disco, che riprende in pieno le nostre influenze che vanno dal primo punk di origine californiana a qualche punta di heavy-metal,  racchiude sonorità più cupe e tristi ma anche qualche sprazzo di glam  (vedi down of love), insomma un bel mix!!"

-Fare un certo tipo di musica in italia cosa significa per voi e quanto la situazione "tragica" della musica italiana è per voi uno stimolo e quanto una frustrazione?
"A dire il vero non ci siamo mai posti questo problema, tanto il punk-rock in italia non ha speranze di arrivare in cima alle classifiche (per fortuna), certo se uno suona dal vivo e ci sono 200 persone al concerto invece che 20 è più contento, e chi dice il contrario mente!! Purtroppo in italia non c'è proprio la cultura di uscire ed andare a vedere una band che propone la propria musica, a meno che non sia un nome già noto a farlo, quindi per band underground come noi, sono sempre meno i posti dove suonare, e ormai, con sempre la stessa gente presente!
Effettivamente rileggendo la mia risposta è abbastanza frustrante."

-Le esperienze all'estero cosa vi hanno dato e quali differenze avete notato con l'italia?
"L'esperienze all'estero che abbiamo avuto (purtroppo poche), ci hanno fatto capire ancora di più ciò che ti dicevo nella domanda precedente! Quando ti trovi a suonare in un paesino disperso nel sud della germania, dove non ti conosce nessuno,  attacchi a suonare e tutti vengono sotto al palco e partecipano al tuo concerto, si comprano i dischi ti fanno capire come l'Italia sia l'antitesi di tutto ciò che ti ho appena elencato!!"



-Mi parli dei vostri live?  Vi sentite più una live band o una band da studio?
"La parte live, è una parte fondamentale dei Leeches, è la nostra vita, in studio per quanto ci riguarda, non riusciamo ad esprimere tutta l'energia che abbiamo durante un concerto e soprattutto il contatto con i pochi matti che ci vengono a vedere! in studio siamo smepre tesi, litighiamo tra di noi e non siamo mai d'accordo su niente, mentre dal vivo tutto viene più naturale, apparte quando mi giro e vedo massi che si spalma una banana sulla testa."

  
-Con questa ti saluto....Ho sempre visto il punk come qualcosa di comunque sempre uguale a se stesso, non è per forza una critica. Voi cercate una crescita, nuovi sound o rimante legati alla vostra natura?
"E chi lo sà, eheheh, onestamente non ci poniamo di questi problemi. Noi continuiamo da quasi dieci anni a suonare punk-rock senza paranoie, certo il nostro primo singolo su vinile (the leeches), suona diverso dal nostro ultimo album, ma mi sembra ovvio, è praticamente impossibile fare sempre lo stesso disco, anche perché dopo il secondo, nessuno lo comprerebbe più (non che la gente in ogni caso lo compri)..cmq prima o poi proveremo a lanciarci con qualche traccia hip-hop. te lo assicuro, massi è un drago a crepare ahahahah
E con questa cazzatta ti saluto anch'io a nome dei Leeches e ti ringrazio per aver dato la possibilità ad un "deficiente" come me di poter parlare ad un numero indefinito di persone!"







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