Prime date del tour estivo dei Nobraino e nuovo singolo



Due mesi fitti di Disco d’Oro e concerti: arriva il tour estivo.
Dopo lo spettacolo regalato al pubblico del Concertone del Primo Maggio, a cui si somma la grande risonanza mediatica raggiunta, e due mesi di Disco d’Oro, i Nobraino continuano ininterrottamente il tour che ha preso il via a marzo con il doppio sold out del Circolo degli Artisti di Roma.
La stagione estiva è introdotta dal lancio del nuovo singolo estratto dall’ultimo lavoro della band, Bademeister, che è già in rotazione su Radio Deejay.


“Se "Internazional-provinciale" fosse uno stile, Bademeister dovrebbe apparirvi nel manifesto. Nel dar vita a questo bagnino romagnolo si gioca d'ironia con un ritornello insolito e martellante e un'armonia che difficilmente, in altre circostanze, avrebbe potuto accompagnare le avventure da spiaggia di un bagnino.” 

Il Record del Mondo, brano che ha presentato il Disco d’Oro al pubblico, è rimasto in testa alla Indie Music Like per ben tre settimane di seguito, e ancora oggi è al secondo posto della classifica.
IL TOUR
La band riccionese sarà on the road fino a settembre, qui le prime date del tour estivo:
Venerdì 8 giugno – Imola in Musica – Imola
Sabato 9 giugno – Campania Eco Festival – Nocera Inferiore – Salerno
Sabato 30 giugno – 13°  Festa della Birra – San Girolamo -  Fermo
Mercoledì 4 luglio – Mengo Fest – Arezzo
Venerdì 6 luglio – Iscream Festival – Poirino - Torino
Sabato 7 luglio – Monfalcone – Gorizia
Domenica 8 luglio – Festa Allegrona – Terni
Sabato 21 luglio – Nessun Dorma – Loreto Aprupino – Pescara
Domenica 22 luglio – Rock for life – Perugia
Giovedì 26 luglio – Aqua Vitae (zona Fiera del Levante)- Bari
Sabato 28 luglio – Maremoto  Festival– San Benedetto del Tronto - Ascoli Piceno
Venerdì 10 agosto – Le Notti dell’Aspide - Roccadaspide – Salerno
Sabato 11 agosto – Otranto – Lecce
Sabato 25 agosto – Rock & Rodes – Piateda -  Sondrio

POST PRIMO MAGGIO
Recentemente i Nobraino si sono esibiti sul Palco del Primo Maggio con una performance che in poche ore ha spopolato sul web. L’esibizione della band è andata immediatamente online sulla prima pagina di  Repubblica.it raggiungendo in meno di 24 ore quasi 40.000 visualizzazioni per poi essere ripresa da Vincenzo Mollica sul Tg1 che li ha definiti "i più originali e spettacolari", Blob del 2 maggio, TvTalk del 5 Maggio, Radio Rai, Radio Capital, Radio Deejay.

BIOGRAFIA
Conosciuti per i live adrenalinici e fuori dagli schemi, i Nobraino sommano a una sana dose di fisicità che il palcoscenico fa fatica a contenere, un’uguale quantità di cinico rock d’autore. Deformazioni sarcastiche inscatolate in una sghemba lirica contemporanea sono il loro marchio di fabbrica.  Con l'uscita di “No Usa! No UK!” nell'aprile del 2010, grazie anche a un fitto passaparola e ai tanti concerti, i quattro si sono guadagnati il titolo di band rivelazione del panorama indipendente  italiano.

La band, un classico quartetto rock, ha da quest'anno promosso il proprio trombettista turnista al grado di "Aspirante Nobraino". Quest'ultimo infatti, dopo diversi mesi di collaborazione, ha espresso il desiderio di entrare a far parte del gruppo il quale, approvata la richiesta ha avviato l'iter che nel giro di qualche anno dovrebbe portare il trombettista a diventare un Nobraino a tutti gli effetti. Insomma al momento quattro di nome ma cinque di fatto, l'ennesima anomalia nella storia di questa formazione.

La storia discografica dei Nobraino conta quattro dischi. Il 2006 è l’anno del primo album ufficiale "The best of Nobraino", nel 2007 un live di pezzi inediti "Live al Vidia Club”, nel 2008 l’incontro con MArteLive che li porterà a firmare, nello stesso anno, un contratto di management e produzione discografica con l’allora neonata etichetta MArteLabel. Da qui nel 2010 l’uscita dell'album "No USA! No UK! Nobraino", con la direzione artistica di Giorgio Canali.


Nel marzo 2012 esce il “ Disco d’Oro” prodotto nuovamente da MArteLabel e registrato con Manuele “MaxStirner” Fusaroli. Negli anni i Nobraino hanno accumulato premi importanti come il DemoRai, il Sele D'oro, e tanti successi culminati con le apparizioni televisive nel salotto televisivo di Serena DandiniParla con me su Rai Tre. 


Nel 2010 il brano L’onesta monarchia di Luigi Filippo viene incluso nella compilation della “Leva cantautorale degli anni Zero”.  Nel settembre 2011 si sono aggiudicati al Supersound di Faenza il premio speciale MEI “Miglior Tour dell’anno”, insieme al Premio XL La Repubblica “Nuova Musica Italiana”. 


Nel novembre 2011 i Nobraino si sono esibiti al Teatro Ariston di Sanremo ospiti del Premio Tenco 2011 e al Concertone del Primo Maggio 2012 di Roma.

Ernesto Assante sul suo Blog di Repubblica.it 1 maggio 2012: “Ne ho viste tante in vita mia, ma la rasatura in diretta del cantante dei Nobraino è un “colpo di teatro” notevole. Irripetibile se non dopo molti mesi, quindi unico. Devo dire la verità, è assai difficile che in Italia qualcuno sappia offrire degli show con qualche idea, e obbiettivamente i breve set dei Nobraino è originale e merita attenzione e interesse."

Mai il folk-rock-pop chitarristico di Lorenzo Kruger e compagni era stato tanto policromo e sfavillante, con relativi benefici per le attrattive di dodici canzoni d’autore alte, sospese fra profondità e un sense of humor che non sconfina nel demenziale o nel cazzeggio fine a se stesso.
Il Mucchio, Federico Gugliemi

I Nobraino fanno così: ci accarezzano con la musica per poi lasciarci tramortiti, consapevoli e doloranti. E in un’epoca di crisi, in cui è meglio comprare che affidarsi alle banche, il loro “Disco d’oro” è, se non altro, uno degli investimenti migliori che possiate fare.
The Showgazer, Eugenia Durante

Siamo nell’epoca in cui l’industria musicale è in crisi, la musica non credo lo sarà mai, e per questo i Nobraino hanno deciso di darsi il “Disco d’oro” direttamente nel titolo. «Chi ce lo darebbe sennò?». In un mondo normale, o almeno in quello che vorrei, i Nobraino potrebbero essere tra quelli che lo meritano davvero.
Let Love Grow.it, Alessandro Caiazzo

Si respira aria salutare di libertà creativa e vero divertimento in questo nuovo disco dei Nobraino, con in più tanta cura negli arrangiamenti.
Blow up, Guido Gambacorta

Proprio questo muoversi marpionesco tra balera e club, tra cestone dell'autogrill e cameretta indie, fa dei Nobraino un ordigno insidioso, che ti fa abbassare la guardia e ti molla il gancio.
Sentireascoltare, Stefano Solventi              

Cronisti d’eccezione di questo tempo, in una girandola costante di sottrazione, mutano sapientemente pelle per sopravvivere alla nuova stagione. E lo fanno nel meglio dei modi.
Rumore, Ester Apa

E’ sempre un gran piacere tornare a parlare dei Nobraino, band tra le più originali, eclettiche e creative nel panorama indie rock italiano.
Rockerilla, Ariel Bertoldo

Che si trattasse di musicisti straordinari che accompagnano quella che è probabilmente la voce più calda ed affascinante del panorama italiano è ormai cosa nota. Quello che stupisce è la capacità dei Nobraino di rinnovarsi, di coinvolgere e di stupire anche l’ascoltatore più fedele.
Indie-roccia.it, Alex Alessandrini


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