Il Management del Dolore Post-Operatorio - Tour Estivo





21 giugno – Jammin’ - Giulianova TE
22  giugno - Togetherness - Uniti per L'Emila - Ponte Valleceppi PG
23  giugno -Centro di Palmetta -  Terni
28  giugno - Nuvolari Libera Tribù - Cuneo
29  giugno - Festa dell'Unità - Spazio Akkatà - San Giovanni in Persiceto BO
06  luglio - Nel Nome del Rock -  Palestrina LT
07  luglio - Spaziale Festival - Torino
14  luglio - Ludovico Van Festival -  Montemiletto AV
18  luglio - Radio Rock Village - Circolo degli Artisti - Roma
19  luglio - Lido Horcynus Orca - Messina
20  luglio – BarabaraBeach - Catania
21  luglio - Eco/Music Festival - Agropoli SA
22  luglio - Music Garden Festival - Esperia FR
29  luglio - Castello di Priverno – Priverno LT
01  agosto – Geko - San Benedetto del Tronto AP
03  agosto - Festa del Pd - Buca del Palio - Fucecchio FI
08  agosto - Sziget Festival - Budapest
11 agosto - Musica w Festival - Castellina Marittima PI
12  agosto - San Giuliano Rock - San Giuliano del Sannio CB
17  agosto - Rock Your Head Festival – Montebello PE
24  agosto - Aritmia Mediterranea - Molfetta BA
01  settembre - Birroteca - Crema CR



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L’album , uscito il 5 febbraio per MArteLabel e Infecta Suoni e Affini,  è il grido di noia dei quattro "poeti provinciali" del Management del Dolore Post-Operatorio.
E’ l’ironia urticante e caustica di un giullare di corte che sbeffeggia il suo Re, anche se questa - suo malgrado - è l’unica libertà che gli è concessa; un grido irriverente, ma infondo consapevole della propria impotenza.
E’ una musica della crisi e non contro la crisi, una critica col  costume piuttosto che dei costumi.

Il loro è un live intenso e adrenalinico in cui non lasciano spazio all’immaginazione. La teatralità e l’ironia si fondono insieme per dar vita ad una rappresentazione fisica e sonora dell’esistenza.



    
Biografia

Quattro ragazzi si ritrovano fracassati dopo un incidente d’auto.Gli toccherà, loro malgrado, fare i conti con il dolore post-operatorio, chi per una gamba rotta, chi per un ginocchio frantumato e chi per una milza asportata.Sviluppano quindi nei corridoi dell'ospedale di Lanciano (Chieti) la loro filosofia, di una semplicità affascinante: l'unica alternativa al dolore è il piacere, in ogni sua forma più personale e astratta; e si promettono di lottare strenuamente, contro tutti coloro che per il proprio tornaconto e per opportunismo puro, hanno reso questa nostra vita un insopportabile (bisogna ammetterlo) tormento.

La loro rabbia e la loro ironia verbale e sonora l’inseriscono di diritto tra i migliori gruppi indipendenti!) del momento. Entrano ai primi dieci posti della “Top 50 brand new 2010” del MeiWeb, classifica dedicata alla musica emergente, con il singolo “Nei Palazzi”, ricevono il premio al MEI per l'innovazione tecnologica nella promozione musicale. 

Come un esercito affamato vincono TUTTI i concorsi ai quali partecipano (tra cui Italia Wave, Primo Maggio Tutto l’Anno, Il Rock è Tratto ecc.) dei quali l'ultimo e più importante li vede scelti dalla giuria del festival UPLOAD  di Bolzano, alla cui direzione c'è il Sig. (toglietevi il cappello) Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, come rappresentanti dell'Italia al POPKOMM di Berlino. Vincono il “Premio produzione al MArteLive 2010”, entrano quindi nel roster dell'etichetta MArteLabel e con questa registrano il loro album d'esordio ufficiale “AUFF!” con la produzione artistica di Manuele "Max Stirner" Fusaroli (Zen Circus, Luci della centrale elettrica, Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Teatro degli Orrori e chi più ne ha più ne metta).

Luca Romagnoli (voce), Marco Di Nardo (chitarra), Andrea Paone (basso) e Nicola Ceroli (batteria) si definiscono Poeti Provinciali. La loro strategia, pensata all'ombra delle montagne Abruzzesi, si propone - tra un'osteria e un palcoscenico - di martellare il cervello di tutti gli abitanti dello stivale, mettendo in scena (specialmente in sede live) un vero e proprio teatro vivido e spietato, in cui è la vita stessa a farla da protagonista, con tutte le sue contraddizioni e situazioni grottesche.

Sono NON violenti (ma a vederli sul palco non si direbbe) e innamorati della vita; quindi non sopportano le gabbie, le manette e i confini.Non vi lasceranno scelte: o siete con loro, oppure contro di loro!


Dicono dei MaDe DoPo:
Una delle novità più frizzanti e autentiche emerse dal panorama nazionale da un bel po’ di tempo in qua, con tutto quel che occorre – physique du role e presenza scenica compresi – per crescere moltissimo in termini di spessore artistico e di audience. […] noi puntiamo su di loro”.  (Federico Guglielmi – IL MUCCHIO)

"Schizofrenici, irrequieti, fanno della particolarità un credo religioso [...] E' la strada che porta diritti al piacere, incontrollato e senza regole, analgesico per lenire il dolore, dopo essere passati dal pronto soccorso dell'adolescenza [...] La band strangola qualsiasi cosa si possa definire futuro e speranza" . ( Michele Chisena – XL LA REPUBBLICA)
"…il progetto è molto valido, nei testi, nel sound, nell’immagine, soprattutto funzionano perché hanno un chiaro concetto di base. Si sono meritatamente guadagnati uno spazio nella scena musicale con irriverenza e senza chiedere il permesso". (Marica Ciavarella – STORDISCO)

 "Una surgery in cui racchiudono urgenza comunicativa, raffinati songwriting, poesia metropolitana decadente e sonorità all'incrocio tra Teatro degli Orrori, il periodo declamativo dei CCCP (vedi Norman) e un gusto per l'idie contemporaneo anglosassone." (Domenico Mungo – RUMORE)

 "La band, senza nessun timore reverenziale nei confronti di passato e presente, propone una versione mesmerizzante del cantautorato d'autore uccidendo i germi della contemporaneità con la carica dell'elettricità". (Matteo Ceschi - MUSICA & DISCHI)

 "Auff!! è una bomba ad orologeria [...] Parole che rimangono incise nella zona franca fra l'anima e le ossa o che colpiscono, ed è questo uno degli aspetti più riusciti di tutta l'operazione [...] Un disco senza difetti". (Piergiorgio Pardo - BLOW UP)


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