REFERENDUM DEL MEI SUI 50 ARTISTI-SIMBOLO DELLA MUSICA INDIPENDENTE ITALIANA




Dopo i giornalisti tocca ora agli addetti ai lavori indicare le proprie scelte


E' in corso la grande iniziativa del Mei (Meeting degli Indipendenti) per celebrare 50 anni di musica indipendente italiana con un grande referendum, coordinato dal giornalista Enrico Deregibus, per decidere i 50 artisti indie più importanti del nostro Paese.
Dopo la vittoria degli Area nella consultazione fra 50 giornalisti musicali annunciata al Salone del Libro di Torino, tocca ora a 50 addetti ai lavori indicare 50 artisti che verranno comunicatii a Supersound, il raduno dei festival musicali per emergenti che si terrà a Faenza a fine settembre.
Fra gli operatori che stanno aderendo ci sono importanti nomi del mondo musicale italiano, come manager, uffici stampa, organizzatori di festival, agenzie di booking ed altri.

Dopo il Mei Supersound prenderà il via una votazione popolare on line, i cui risultati finali saranno diffusi a fine novembre nell'ambito della presenza del Mei al Medimex di Bari, in occasione del PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente e del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente.

L'iniziativa intende festeggiare una data-simbolo, ovvero i 50 anni dalla prima uscita discografica del Clan di Celentano: un 45 giri del 1962 di Ricky Gianco con “Vedrai che passerà” e “Te ne vai”. Con quella incisione prendeva il via la storia della prima struttura indipendente del nostro Paese, ma anche la storia della discografia italiana “indie”, anche se, in una sorta di preistoria, dal 1958 c'erano già state le etichette legate a Cantacronache, ovvero Italiacanta e Dng, ed altre ancora precedenti.

Durante l'incontro al Salone del libro, Giordano Sangiorgi ha sottolineato che, con questa iniziativa, si intende “celebrare e tenere viva anche in questo settore una memoria storica, in un paese spesso senza memoria su tanti eventi anche più importanti, ma nel quale va ricordato anche il grande contributo culturale che ha dato alla musica la scena indipendente italiana in questi 50 anni e che meriterebbe anche di essere celebrata con una puntata speciale tv della Rai”.

Commenti