Portfolio - Due (Autoproduzione, 8 Maggio 2014)



Oriana Vacante - Portfolio: dalla montagna alla città, da The Standing Babas (2012) a Due
Il nuovo progetto discografico della band tosco-emiliana si fa concreto, ha un nome e significati molteplici. 
Le voci di Laura Loriga e Claudia Domenichini non necessitano di traduzioni: sono d'altri tempi, ci riportano negli scantinati degli anni '80, nei pensieri dei giovani di quella generazione e non solo.
Il tempo, l'unico riff di Beauty, il groove, l'inglese semplice e apparentemente scontato di Tiziano Bianchi in To the Right: sono tutti elementi inaspettati di un album non comune, colpevole di colpire l’orecchio poco distratto. La modernità si fa tangibile, il testo vuole non avere uno scopo ma mille, mille motivi che s'inseguono, intrattenendosi, velocizzandosi e rallentando l’andatura.

Le parole si spezzano, il silenzio non si manifesta e viene assorbito dalla chitarra di Jukka Reverberi, dal violino di Denis Zannani, dal violoncello di Paola Herbertson, dalla viola di Montserrat Torres, dalla tromba di Tiziano Bianchi e dalle percussioni di Lorenzo Rotteglia
Un passato sempre più attualizzato, Three Songs about Lenin: assorbiti, nel pezzo, 17 minuti del film documentario di Dziga Vertov ci catapultano in una tensione emotiva elettrizzante ed elettronica, dando spazio alla forza di un quartetto d’archi, un colpo finale privo di difetti.
Un’educazione musicale sempre fin troppo poco esplorata, ricca senz’altro di riconoscimenti e di nomi che la supportano: Giardini di Miro’, Julie’s Haircut, Offlaga Disco Pax fino ai ben noti CCCP

Musica dualistica, quella dei Portfolio, sconfina in un album, Due, oscillante tra un numero e un dovere, tra una lingua ed un’altra, tra il presente ed i tempi che furono, sempre pronti a varcare le porte di questa epoca.





Commenti

  1. contorta e poco chiara

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. non lo so, forse è più una questione di stile (di scrittura) e quindi di gusti.... Personalmente la vedo più romanzata che poco chiara e contorta

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